Passeggiavo nella città deserta di negozi chiusi del pre-ferragosto, vedo con piacere che almeno il mio negozio pseudo-biologico è aperto e continuo la passeggiata all’interno. Seitan, tofu, miso, toh, c'è anche il tofu con le alghe, che bello. Nel breve lasso di tempo dello shopping biologicompulsivo prendo anche una scatoletta piccola piccola di « MATE ». Un euro trenta, non so cos’è, ma promette bene :
« Bevanda nazionale dell’America del Sud. Tisana fresca e stimolante, con poca caffeina, leggermente acidula, dolce e amara ».
Tisana con caffeina, bevanda di una nazione che in realtà è un sub-continente. Non facciamoci mancare niente, acidula-dolce-amara, tre sapori su quattro (manca il salato), complimenti, bella sfida. L’odore delle bustine a secco sa un po’ di tabacco. Dopo l’infusione però l’odore di tabacco diventa ancora più forte, sembra un posacenere liquido. L’ho bevuta e mi sono vista sulle Ande a masticare tabacco al suono di « el condor pasa ». Una schifezza rivoltante, non ho altri aggettivi.
Poi l’illuminazione. Un film. Un film argentino che si chiama « El Cielito ». Ad un certo punto il marito cattivone dice alla docile moglie sottomessa « E’ buono il tuo mate. E’ dolce ». Dolce ? Ma io l’ho bevuto senza zucchero ! Riprovo. Stesso odore di tabacco liquido. Ma stavolta sei pastigliette di aspartame. Ottimo. Dolce amaro acidulo, c’è proprio tutto. E’ diventata la mia bevanda nazionale del mattino appena arrivata in ufficio, da una settimana. Però non venitemi a dire che ha poca caffeina perché ti dà una botta bella secca.
Incuriosita ho trovato sul mate queste informazioni. Non è un thè, benché sia spesso assimilato ai thè. E’ chiamato anche « il thè dei gesuiti » o il « thè di San Bartolomeo ». Bisogna usarne 1,5gr o 2 gr per tazza (come per il thè). Combatte la stanchezza mentale e fisica a breve termine (vero !), è indicato contro i reumatismi e il mal di testa. Consigliato per chi vuole perdere peso (ma daaai ???) perché « rallenta la progressione del bolo alimentare fuori dallo stomaco, cosa che allunga il senso di sazietà » (cioè non fa digerire ?). Che abbia poca caffeina non è vero, ne ha più del thè e un po’ meno del caffé. Coltivato in India è usato nella medicina ayurvedica anche contro la depressione nervosa. Pare proprio una via di mezzo tra il thè e il caffé. Con pregi e difetti di entrambi…
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