lunedì, 05 giugno 2006

No, non avrei mai pensato di ritrovarmi a 32 anni al club-med.
E' un meccanismo assai perverso quello di fare un lavoro impegnativo (soddisfacente a tratti, ed è quello che mi frega). Un lavoro che mi occupa una percentuale vergognosa del tempo di veglia, di quelli che ti alzi la mattina vai al lavoro, torni la sera vai a dormire, poi ti risvegli la mattina e vai al lavoro e poi arrivi la sera e vai a dormire, e via dicendo fino al week-end quando, oh meraviglia, si può andare al supermercato a spendere istericamente i propri soldi.

Un lavoro totalizzante ha come risultato che arrivando tardi la sera, non si ha il tempo né per andare a fare la spesa, né per cucinare. E così si comprano piatti pronti, maionesi light, paella congelata. Tutta roba carissima. O allora si va spesso al ristorante, così niente piatti da lavare, nessun rompicapo per metter su un pasto. Ma costa caro, andare al ristorante. E quindi bisogna lavorare di più per pagarsi il ristorante.

Un lavoro full time, ha anche come conseguenza che arrivando sempre tardi a casa, uno non può fare sport in modo regolare, cosa che con il ristorante pranzo e cena, fa sì che si diventi ottimi bersagli all'adipe in cerca di alloggio. E quindi ci si rivolge a centri specializzati, slimm-flash, mangiacalorie in pillole, drenante bruciante destock, etc. E costano care ste belinate. E quindi bisogna lavorare di più per pagarsele.

Un lavoro totalitario vuol dire che ci si ritrova a pulire il cesso alle dieci di sera o allora al sabato e domenica che di fatto diventano gli unici giorni in cui si concentrano tutte le faccende di casa. Sarebbe bello potersi pagare una donna delle pulizie che ci stiri anche le lenzuola, ma è un lusso e bisogna lavorare di più per permetterselo.

Lavorare sempre è anche causa di un impoverimento intellettuale certo, perché impossibile andare al cinema, a teatro, figuriamoci un concerto, i libri che si sarebbero letti in tre giorni ci mettono tre settimane. E allora c'è chi si consola con lo shopping e chi con altri acquisti più o meno inutili, un televisore gigante piatto come una pizza che tanto non sei mai a casa per guardarlo, iPod da 60 giga che il tempo per metterci su i tuoi cd non ce l'hai, un home cinema che l'hai montato una sera a mezzanotte o ora prende polvere da sei mesi e non sai neanche come si usa. E questi gadget costano un occhio, non resta che una soluzione, lavorare di più per comprarne di nuovi.

Un lavoro onnipervadente genera anche bisogni sconosciuti e insospettati: dopo un paio d'anni ecco che appare una necessità assoluta, imperativa, stupefacente di staccare per una settimana per andare da qualche parte a non fare assolutamente niente. Un bisogno imprescindibile di posarsi in un posto caldo e paradisiaco a lasciar che il vuoto e il silenzio riconquistino lo spazio in un cervello completamente lesso. Manco a dirlo, andare su un'isola tropicale con 15 schiavi al tuo servizio è fuori budget, quindi restano due soluzioni: lavorare di più o scendere a compromessi.
Il Club-Med è stato il compromesso.

Per me vacanze sono sempre state o avrebbero dovuto essere sinonimo di scoprire, visitare, vivere, conoscere, muoversi. Non capivo. Non riuscivo a concepire che qualcuno potesse andare in un villaggio vacanze a perdere tempo a non fare niente. Adesso lo capisco. Stanchezza mortale, bisogno di riposo, di non muovere un dito, di non pensare a niente, di qualcuno che fa tutto al tuo posto.
Che tristezza.

Ti fanno da mangiare, da bere, tutto è compreso che non hai neanche bisogno di tirare fuori la carta di credito, la camera è rimessa in ordine e pensano pure a metterti i fiori freschi sul comodino e una buganville fuxia sul guanciale.
E anche un cestino di frutta di stagione sul tavolo.

Sei là, un pacco pallido in arrivo dalla tentacolare metropoli, posato su una sdraio, totalmente privo di volontà, e stai immobile con gli occhi socchiusi vedendo i giorni passare lenti in attesa che l'ombra di te stesso venga a tirarti fuori dall'apatia.

Nel mio caso è stato il mare, il vento e la vela che li unisce che mi han riportato dallo stato larvale a quello semi-vivo.
Ora respiro, guardo, cammino, gusto il cibo che mangio.
Ora avrei la voglia e l'energia di ripartire per un viaggio vero, di quelli dove scoprire, visitare, vivere, conoscere, muoversi.
Ma non posso ripartire subito.
Il tempo di poter chiedere di nuovo ferie e rimettere da parte due soldi sarò ritornata la larva che... di cosa avrà bisogno?
Di non fare niente, di non muovere un dito, posata su una sdraio ad attendere che l'ossigeno scacci l'asfissia.

Scritto da: waki a 12:13 | link | commenti (46) |
club med


Commenti
#1   05 Giugno 2006 - 12:18
 
L'impoverimento intellettuale dovuto al lavoro l'ho sperimentato. Sono uscita dal tunnel in modo traumatico (scusa la ripetizione l'ho detto 6000 volte): mi hanno licenziato. L'analisi e' impeccabile: dall'alto della mia quasi nullafacenza e del mio auspicato futuro di lavoratrice part-time nella scuola (vabbe', professoressa) posso pure organizzarmi delle vacanze personalizzate senza fiori sul cuscino ma con la soddisfazione di esserti conquistato il tuo pezzo di scoglio su cui mettere il tuo asciugamano, ma tutti i miei amici ammassati in uffici che fanno 9-18 (19, 20, 21, due di notte...), come fanno?
Non e' normale comunque essere messi a lavorare cosi'. Cioe': è normale per la società, ma il corpo umano non e' fatto per queste cose, il cervello umano tantomeno! Chissa' forse tra un secolo ci saremo evoluti e ci saremo adattati a questo ambiente artificiale che ci siamo creati. Mi fermo senno' mi metto a citare romanzi di fantascienza molto pulp!! %P
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ricciele

#2   05 Giugno 2006 - 14:39
 
Lavorare meno e godersi di più la vita? Forse sì o forse mancherebbero i soldi...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente piccolodiavolo

#3   05 Giugno 2006 - 16:23
 
se non hai tempo per leggere libri/fare viaggi/guardare i film lo faccio volentieri per te. Però sono caro, e dovrai lavorare un pochino di più
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kush13

#4   05 Giugno 2006 - 16:34
 
Dopo aver letto questo tuo post sono veramente contenta di essere ancora piccola, dipendente dai miei, studentessa e quant'altro!stato che fino a 5 minuti fa odiavo con tutta me stessa...ma arriveranno i tempi duri anche per me, cominicio a prepararmi psicologicamente.aiuto!ciao!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mikynova

#5   05 Giugno 2006 - 17:00
 
ammazza anche tu kush fai questo mestiere? però io sono femmina e quindi più vicina al tuo sentire waki! scegli me!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente beaticomerane

#6   05 Giugno 2006 - 17:02
 
Scelgo chi costa meno.
Inviare CV con foto.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente waki

#7   05 Giugno 2006 - 17:44
 
anche io lavoro tanto come me e la mia casa sembra una discarica... mangio sempre insalate al bar... e ceno con l'aperitivo... per queste vacanze, solo 10 gg ad agosto e ringrazia, ho deciso di prendere la macchina e partire, verso sud. e chi vivrà vedrà...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Cate

#8   05 Giugno 2006 - 19:44
 
Io ho optato per il tempo libero.
Meno soldi (molti meno), molta piu' liberta'. :))
Ma quanto mi piace sto blog tuo...
accetta un baciuzzo :)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente GcomeGiorgio

#9   05 Giugno 2006 - 22:35
 
il mio, oltre ad essere un lavoro onnipervadente, mi piace pure tanto, anzi, lo è diventato per questo..... e non basta lavorare di più per guadagnare di più, guadagni sempre uguale, ma la stanchezza resta.... e pure lo stadio larvale.....
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lunafragola

#10   06 Giugno 2006 - 00:11
 
io rubo autoradio mangianastri estraibili vòcson e li rivendo a portaportese. così posso permettermi una settimana òll inclusiv al campo nomadi a tor pagnotta uscita 24 del grande raccordo anulare di roma. se vuoi ti invito. ho una settimana in multiproprietà in una confortevole rulòtt. purtroppo però la settimana non è consecutiva. ecco l'elenco dei giorni: 26 giugno 13 agosto 11 settembre 4 ottobre 38 novembre 55 dicembre 112 gennaio. altro che clèbmèd. eh.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente entusiasmo

#11   06 Giugno 2006 - 00:52
 
è che non hai nominato figli gatti cani madri anziane... capisco benissimo quel malessere - un malessere di cui non ti rendi conto fino al momento in cui esplodi- e in effetti ora che me ne sono resa conto sto cercando di uscire dal letargo, di riconquistare una cultura....
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tiptop

#12   06 Giugno 2006 - 05:40
 
Ma il pensiero di una vacanza/break a casa tua, sveglia alle 10 tutte le mattine ( se non piu' tardi), un buon libro, buon cibo,buon tutto, non ti alletta? Molto piu' cheap del Med...ma alla fine, se questa vacanza ti ha fatto rilassare, va bene pure quella, anzi w il club med!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Slimmingdown

#13   06 Giugno 2006 - 10:08
 
Questo post mi ha fatto sorridere parecchio. Io, studentessa a oltranza, criticavo i miei per non avermi mai fatto fare una vacanza culturale, ma solo villaggi (i miei sceglievano Valtur). Loro perennemente mi rispondevano "vedrai quando lavorerai..". Quello che a me sembrava un anatema (il lavoro e il villaggio), purtroppo è una triste realtà. Ed eccomi ora, 30 anni, a sognare una vacanza alle terme che mi rigeneri la psiche e il corpo. Una volta qualcuno disse che il lavoro aliena l'uomo...che fosse il ClubMed?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente freeriding

#14   06 Giugno 2006 - 10:39
 
metro boulot dodo'... come ti capisco :(
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente goldendragon

#15   06 Giugno 2006 - 11:25
 
in un certo senso è marxismo, questo qua.

è il marxismo ai tempi della maionese light.

Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rafaeli

#16   06 Giugno 2006 - 12:19
 
ape trafelata. cambia alveare. ho una celletta libera. e devo pure farci le pulizie :P mazza che brava che sei!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente paroleamelie

#17   06 Giugno 2006 - 12:55
 
Sarà che ancora non ho raggiunto la maturità giusta (nonostante l'età) ma ancora non riesco a concepire la vacanza "stanziale" tipo sole-sdraio-tuffo-sole-sdraio-tuffo-doccia-pranzo-riposino-sole-sdraio-animazione-cena-gelato-bar-cazzeggio-notte. Non mi riposa, mi intristisce perché mi annoia... evidentemente lavoro poco....
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fully53

#18   06 Giugno 2006 - 13:51
 
capisco la voglia di fare vacanze rilassandosi. ma allo stesso tempo, un villaggio vacanze! sig!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente erbasalvia

#19   06 Giugno 2006 - 14:56
 
• Un villaggio vacanze, ecco una buona ragione: pensione completa con grande bungalow costano meno che un tre stelle di merda con sola colazione nella stessa zona.

• Escursioni: ci siamo affittati una macchina e siamo andati in giro nella regione per conto nostro, perdendo, è vero, la grande occasione di fare il giro del mercato per turisti al quale ci avrebbero sicuramente portato.

• Animazioni e spettacolini: per fortuna le animazioni sono solo per chi se le cerca e chi se le vuole, noi non abbiamo partecipato né visto neanche un cabaret amatoriale, né abbiamo fatto un trivial pursuite, né il campionato di bocce (che c'era davvero) e non ho fatto neanche la regata, benché io abbia passato più tempo sull'hobie cat che sulla sdraio.

• confesso che una volta sono rimasta incantata a guardare una cinquantina di persone che scoordinati come un ufficio statale tentavan di fare una coreografia su mambo number 5. Ma questo era il mio lato di ricercatore in antropologia.

• Al prossimo che mi ri-rompe le palle con "va bene tutto ma proprio al club med", consiglio una bella doccia di acido muriatico.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente waki

#20   06 Giugno 2006 - 16:56
 
a furia di parlare di club med mi è venuta voglia di club toast (I love)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kush13

#21   06 Giugno 2006 - 17:13
 
ILo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero. (Aristotele)

e se lo dice lui vuol dire che le cose vanno così proprio da un sacco di tempo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ladyR

#22   06 Giugno 2006 - 17:50
 
mi unisco a kush: io vado di club sandwich :)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente searching

#23   06 Giugno 2006 - 18:13
 
vabbeh, ma chettelodicoaffare... le lenzuola si stirano mettendole nel letto.... ;)
utente anonimo

#24   06 Giugno 2006 - 18:38
 
Ma hai fatto un post su di te o su di me?
Mi ritrovo in tutto!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente animadigomma

#25   06 Giugno 2006 - 21:08
 
torna!
torna catalessi
falli tutti fessi
colma questa vita disadorna
sciogli la catena e torna
torna!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Lizzies

#26   07 Giugno 2006 - 12:28
 
Ti aspetto sul mio blog per partecipare al NonFaccioUnChezzoDay. Non vorrai mica perdertelo eh?!

Saluti
Arrotino
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Larrotino

#27   07 Giugno 2006 - 12:36
 
Ah ho capito! E' una droga! Un circolo vizioso!

Un lavoro totalitario lo faccio anch'io: fino alle 4 in ufficio e dopo con figli e nonne fino al mattino dopo, mi ritrovo comunque a stendere i panni alle 11 di sera...
Il cesso però lo pulisco la mattina mentre mi lavo: ottimizzo! ;)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nonsologeomangio

#28   07 Giugno 2006 - 15:28
 
troppo stress...

un bacio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lo_struzzo_nero

#29   07 Giugno 2006 - 15:29
 
Pensa che io manco una vacanza al Med mi posso permettere, ( ma sono stata in villaggi Valtur et simili), sennò ci metterei la firma.
In mancanza mi stacco la spina come posso: mi ignoro e sto a posto.

Hai fatto benissimo a scegliere il riposo totale. Le vacanze -tour de force- sono una faticaccia! :-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Stufa

#30   07 Giugno 2006 - 17:09
 
che posto carino, questo blog.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mappi

#31   07 Giugno 2006 - 18:44
 
sì, ma comne si chiama in arabo la cacca di cammello?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yetbutaname

#32   07 Giugno 2006 - 18:57
 
Beh, non sono andata nella stessa regione della volta scorsa e non ho visto ma neanche un cammello uno.
Solo asini.
Tanti asinelli.
E la cacca degli asini o non ha nome, o gli arabi indigeni non avevano una gran voglia di parlare con una donna senza velo che parla, in francese, di cacca.

Crotte d'âne, et c'est tout.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente waki

#33   07 Giugno 2006 - 19:07
 
raccontata così ..come rimedio all'alienazione.. meglio un fight club con brad pitt (o no ragazze?)
utente anonimo

#34   08 Giugno 2006 - 01:05
 
io sono una drogata di lavoro.
ed in effetti mi lamento perchè non ho più tempo per fare nulla.
Però se mi chiedono di lavorare anche di sera dico subito di sì.

e ti dirò di più...
sai che mi hai convinto sul club med?
adesso mi manca solo di fare un lavoro che abbia tra i bonus un viaggio premio!

baci
fosca
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fatafosca

#35   08 Giugno 2006 - 08:23
 
Buona giornata!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lo_struzzo_nero

#36   08 Giugno 2006 - 09:20
 
Rafaeli (#15), è proprio così: è marxismo light, con un filo che lega il ClubMed a Entusiasmo (#10), a te e a Lizzies (#25).
Ma tu guarda: mi viene in mente che questa versione light, essendo meno assertiva e "dichiarata" di quella anni 70, forse forse è più incisiva perchè "viscerale", intima.... boh?
utente anonimo

#37   08 Giugno 2006 - 10:00
 
No Alpitour?
Io Alpitourizzo a Pizzo Calabro fra un po'!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente monicaira

#38   08 Giugno 2006 - 10:13
 
Hai il sacrosanto dovere di chiedere, se disgraziatamente ospiti umanoidi con prole. Questo per rispondere alla tua domanda da me...
E poi mi chiedo, ma che ti frega di come si chiama la cacca degli asini??? ;)
Ciao MAGRA!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mamminacara

#39   08 Giugno 2006 - 11:43
 
Direi che in alcune cose siamo molto simili: avere un lavoro "alzarsi andare al lavoro uscire dal lavoro andare a dormire", l'idea di vacanza come occasione di conoscenza e confronto, le pulizie alle tre del mattino (il martedi si fa il piano di sotto, il giovedi quello di sopra), lo scarso esercizio fisico (il mercoledi si fa il corso di salsa, e nei buchi di tempo si fa qualche attrezzino a casa), le letture diluite (in metropolitana!)..beh, il ristorante no. I cibi precotti, poi, li aborro! Amo cucinare perché dopo dieci ore in ufficio mollo la finanza e dò finalmente sfogo alla mia creatività, e non mi dà nemmeno fastidio lavare i piatti, quindi sono a cavallo! :D
Una settimana ai tropici, però, con il sole e il mare trasparente, me la farei anch'io! :)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente wookie

#40   08 Giugno 2006 - 12:42
 
Ma è vero che quelli che vanno al club med si ritrovano legati tra loro da un legame mistico di fratellanza tipo quello della Massoneria?
Smile
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Emptywish

#41   08 Giugno 2006 - 13:00
 
certo.

Vedi, io ora non sono solo più semplicemente "waki", sono GM Waki.
Sono un Gentile Membro.
E' così che si chiamiano quelli che appartengono al Club.
Sono una GM.

(Gran Minchiona)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente waki

#42   08 Giugno 2006 - 13:27
 
Gran Mogol?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kush13

#43   08 Giugno 2006 - 13:45
 
staccare la spina così.. viva club med!
utente anonimo

#44   08 Giugno 2006 - 14:06
 
dai, poteva andarti peggio.
:)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FrancescaV

#45   08 Giugno 2006 - 21:37
 
Giovane Marmotta?
utente anonimo

#46   12 Giugno 2006 - 11:11
 
meglio Gran Minchiona o Geneticamente Modificata?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente goldendragon

Commenti
 

Eccomi

Blogger: waki
Nome: waki

Wakipedia :





La Wakipedia è aperta.
Clicca sul biscotto.

Bottoncini

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Add to Technorati Favorites

Contatore:

Un profiterol ha *loading* calorie. Minimo.