Ho mangiato dei sushi, oggi a pranzo.
I miei tre pesciolini rossi tremano ancora adesso.
Ma no che non vi mangio.
48,3, oggi. Bene. Vuol dire almeno che tutto quello ho mangiato durante il weekend non è stato catastrofico. E dire che mi sono scesa un pacchetto di biscotti (720cal), cuscus coi ceci, fragole alla panna, torte di prugne, riso ai funghi, insalata di uova e tonno, 4 birre. Eccetera. Vuol dire che il weekend stavo bene dov'ero con gli amici, con la sveglia presto la mattina, gli uccellini che cantano, il pane fatto in casa. Molto idilliaco, non c'è che dire. E che quando sto bene, anche senza fare troppa attenzione a quello che mando giù, il peso non ne risente troppo. Mi piacerebbe capire come funziona il metabolismo. Mi piacerebbe capire com'è che se lavoro e ho i nervi in poltiglia, non perdo peso con 800 calorie al giorno, se invece sono bella pimpante felice posso mangiare pane e burro e resto uguale. Comunque, i jeans mi vanno più larghi perché si sono allargati. Ed è normale, appena nuovi o appena lavati sono sempre un po' più stretti. Poi si lasciano andare. Ora tocca a me non lasciarmi andare. Un passettino per tornare sotto i 48, che è quello che desidero.
Sono tornata dal weekend. Stamattina non mi sono pesata, perché non avevo una bilancia e anche perché preferisco fare attenzione a quello che mangio oggi per pesarmi domani. Cosa strana: sono partita giovedi sera con i jeans nuovi. Oggi mi vanno un po' più larghi.
Il solito dilemma: sono io che mi sono ristretta o sono loro che si sono allargati?
Vado via questo fine settimana, parto domattina.
LÃ dove vado so che si saranno molti carboidrati ma pochi grassi. E molti amici.
Là c'è una foresta, un castello, gli alberi, le verdure dell'orto, equilibrio e silenzio. Quindi chissenefrega dei carboidrati. In realtà credo che faccio tanto attenzione al peso e a mangiar (poco e) bene perché vivere in una grande città con un lavoro come il mio è semplicemente inumano. E' il disequilibrio completo. E cerco nell'alimentazione quella disciplina che mi manca nella vita quotidiana, nel casino assoluto che è la mia vita quotidiana. Dove non c'è logica né ordine, non il timone né il timoniere.
Vado due giorni in campagna e l'idea di mangiar riso pasta e torte fatte in casa non mi spaventa neanche.
Mi preparo a godermi la pace e il cibo buono.
Un sogno del destino.
Stamattina la bilancia mi funziona di nuovo.
Peso di oggi: 48chili400grammi Meno 600grammi. Sono felice. Ho rimesso i miei jeans gap taglia 0 (ZERO). Adoro andare a comprare i jeans, chiedere alla commessa qual'è la taglia più piccola e vedere che mi vanno e mi vanno bene. Parlo di taglia da donna. Il giorno che i pantaloni da donna non mi andranno più e dovro vedere alla zero-dodici comincero a farmi delle domande circa le mie motivazioni.
L'unica cosa che mi dà da pensare quando vado nei negozi, è che se chiedo consiglio alla commessa mi danno sempre da provare dei pantaloni di due taglie più grandi. E quando faccio vedere che sulla vita tra il pantalone e il ventre mi ci passa un fox-terrier, con l'aria un po' imbranata dicono "oooh, le va proprio grande... non avrei detto". Non avresti detto? Vuoi dire che io passo la vita a faticare per entrare in una taglia ZERO e te, commessa, mi vedi cosi e mi daresti una taglia 2? Ma che cazzo? Ammetto che fu proprio a causa di una stronza di commessa che qualche anno fa cominciai la dieta che mi fece perdere più di dieci chili... (da 60chili a 47!) Ero andata per comprare un pantalone e con un sorriso maligno quella mi disse "ah no, la sua taglia non la fanno da donna, vada a vedere nel reparto uomo, al limite". Che poi non era vero, la taglia penso esistesse, ma per pigrizia o cattiveria mi mando via dal reparto donna. Non ero una donna? Certo che si. Ma mi fece sentire talmente una merda che decisi di darci un taglio.
Toh, dovrei provare a tornare in quel negozio. Ora. Dopo due anni. Che se la tipa c'è ancora le dò un pestone sul piedone.
Un segno del destino.
Stamattina non ho potuto pesarmi perché mi è morta la bilancia. O in ogni caso è in coma profondo, non sta bene per niente. E mi fa girare le scatole, perché ieri non ho sgarrato e oggi credo che avrei avuto una mia piccola soddisfazione...
Che vuol dire che non ho sgarrato?
significa che per colazione mi faccio mezzo litro di té con una goccia di latte scremato e la famosa crepe di crusca (nella quale c'è un uovo). In mattinata in ufficio mi bevo un altro mezzo litro di té. Per pranzo due fette di bianco di pollo (100cal), una minestra di verdura (80cal), un crecker light (27cal) con spalmato sopra un formaggio light (22cal) e uno yoghurt 0% (58cal). Circa 300cal.
Pomeriggio un litro supplementare di tisane e té e per cena 60 grammi di Quinoa (200cal) che è un cereale ricco in proteine, un'altro crecker light (27cal) e un cucchiaio di "fromage blanc 0%" con le cipolline bianche (20cal) e ancora uno yoghurt 0% alla frutta (58cal) più 3 quadratini di 'cioccolato' 99% di cacao, che non ha zucchero e non ha burro ed è ottimo insieme al caffé. (8cal per quadratino= 24cal). Per cena un po' più di trecento.
Insomma, penso che quando rimango sotto le mille calorie al giorno mi sento bene. E mangiare un po' di cioccolato mi sembra che sia festa...!
PROMETTO
una mano sulla tastiera e l'altra sulla ciccetta dell'interno coscia,
PROMETTO
davanti a questo schermo che oggi non sgarrerò neanche di una caloria. Dichiaro guerra ai carboidrati. Un trattato di alleanza perpetua con il té e le tisane. Amen.
Cena di lavoro, come dicevo. Ieri sera.
In queste cene è sempre uguale, parli e mangi, parli e mangi, parli e mangi, e alla fine non sai né quello che hai mangiato né quello che hai detto. (*)
Di fronte a me una che non ho mai visto, newyorkese maritata ad un belga, con una testa di ricci mal tinti, al mio fianco un ometto calvo e sudaticcio, a nord est una bimba di 20 anni bruna e rumorosa a raccontare dei suoi due coinquilini e ad ovest l'uscita. Che ho imboccato non appena non fosse risultato scortese andar via. Parli e mangi parli e mangi. Preferisco fare una cosa alla volta e farla bene. Gustare fino in fondo. Mangiare è anche rispetto per il cibo.
Mi irritano quelli che avanzano nel piatto. Di fronte gioca con la forchetta nel fois gras come se fosse pongo. Assaggia il pollo e il riso e dopo aver fatto un puzzle di avanzi, li lascia lì, dimenticati. I formaggi si spalmano sul pane e restano sulla tovaglia. Il gelato alla fragola diventa un frappé tiepido nel piattino.
E a me che dei due coinquilini della bruna non mi frega niente, non mi resta che la newyorkese che in fondo tra lo yoga e la moda è ancora interessante. Ma quel salatino sbocconcellato con tutte le sue bricioline unte...
(* frase citata da una commedia di ben 13 anni fa che si chiamava "Sete", scritta da zuzzurro e gaspare)
Peso del giorno: 49 chili, tondi tondi.
900grammi meno di ieri.
Chi la dura la vince.
Chi l'ha dura (la testa) la vince.
Ora si tratta di perseverare, ma la vedo difficile perché stasera ho una cena di lavoro al ristorante.
Il menu è da loro stabilito, sarà la sorpresa del giorno.
Prego che l'apporto in lipidi sia ragionevole. Cioè nullo.
OGGI:
49chili e 900grammi.
Una tonnellata.
Più di due chili da mandare via.
Ma ho cominciato bene stamattina:
La famosa crepe dietetica.
Prendere un uovo (o solo il bianco se si hanno problemi di colesterolo), aggiungere due cucchiai di crusca d'avena, un cucchiaio di crusca di grano, due cucchiai di aspartame, un cucchiaio bello colmo di yogurth 0% naturale e mescolare bene. E come per una frittata, far cuocere in una padella antiaderente senza olio, da una parte e poi dall'altra per qualche minuto. Io ci aggiungo un cucchiaino di cannella in polvere, o di cacao, prima della cottura.
L'apporto calorico è minimo, perché la crusca "passa e porta via", i grassi sono al minimo (l'unico ingrediente che ha dei grassi è il tuorlo d'uovo, dunque se si mette solo l'albume siamo a posto), fa reggere bene fino al pranzo e fa bere tanto, cosa che per chi vuole perdere peso è indispensabile. E inoltre aiuta il transito intestinale, cosi che il ventre resta il più piatto possibile.
Quando non sono in dieta ferrea ci metto sopra un po' di marmellata light alle arance. O se invece dell'aspartame ci si mette un po' di sale puo prendere il posto del pane.
L'unica cosa cui fare attenzione è che non si puo mangiare più di una crepe al giorno: la crusca e le uova son da consumare in quantità moderate.
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